Spread the love

Spread the love

" />
martedì, 5 maggio, 2015

Al rogo! L’attentato alla Ritter

Spread the love
ritter_02

Lo Spazio Ritter dopo il rogo

C’era una volta un’epoca oscura, in cui i libri, i giornali, le riviste di idee, di libero pensiero, anticonformisti e sì, perché no, rivoluzionari, non vivevano vita facile.
Pubblicazioni portate avanti solo con le proprie forze, col sostegno militante dei lettori e degli abbonati. Quotidiani e periodici che si vedevano negato ogni sostegno pubblico, economico e propagandistico che fosse, e che erano costretti alla chiusura.
I libri, neanche parlarne. Autori costretti a stampare a proprie spese qualche centinaio di copie, case editrici “semiclandestine” che potevano contare solo sull’autofinanziamento dello stesso editore, libri rifiutati dalla grande distribuzione, dalle biblioteche, dalle librerie che contano.
I pochi “presidi” del libero pensiero, le poche librerie non conformiste, ribelli, sfacciatamente libere che restavano in circolazione non avevano vita facile. Additati da tutti come “covi” di pericolosi eversivi, nel mirino della repressione, esclusi da ogni consesso culturale o accademico. Ma resistevano, testardi e fieri della loro diversità.
Quando questa testardaggine e questa fierezza diventavano intollerabili, entravano in servizio gli scherani del pensiero unico, e le ultime librerie ed editrici libere dovevano subire aggressioni, assalti, addirittura spesso venivano date alle fiamme.
No, non era la Berlino del 1933. E neanche la Phnom Penh del 1975.
E’ Milano, anno di grazia 2015.
E’ la Milano in cui, nella notte di ieri, i soliti “ignoti” hanno dato alle fiamme la libreria Ritter, una delle ultime “postazioni” editoriali e culturali ancora presidiate dalla stampa e dalla cultura non allineata, non conforme al pensiero unico della modernità, dell’americanismo, della marcescente società liberaldemocratica, dell’univoca e artefatta “verità storica”.
Tanti, se non tutti, i libri andati distrutti. Tanti i danni materiali, inestimabili quelli immateriali.
La corsa alla solidarietà è già partita, tanti gli uomini liberi e tante le Comunità che si sono stretti attorno alla libreria. Non può mancare la nostra e la vostra voce, il nostro e vostro contributo.
Per chiunque voglia contribuire questi sono i dati:

Ritter s.a.s. c/o Banca Sella
IBAN: IT24G 03268 01602 052184686560
Causale: Soccorso alla Ritter

Commenti

commento(i). Per commentare, puoi utilizzare sia il tuo account di Facebook o di qualsiasi altro social network oppure puoi sempre "dirci la tua" senza dover utilizzare un tuo account ma semplicemente registrandoti su Rinascita, come indicato in fondo alla pagina.

Lascia un commento

Devi COLLEGARTI per lasciare un commento.