martedì, 24 maggio, 2016

Al Quirino tutto quanto fa spettacolo

“Lasciati Coinvolgere” esorta il logo della stagione 2016.17, presentata da Geppy Gleijeses che dal 2009 conduce con spirito manageriale il teatro, facendo sempre scelte attente ai desideri e alle attese del pubblico, ma anche alla vocazione di questo spazio privilegiato per la sua collocazione, nel pieno centro della Capitale, fra i palazzi del Potere, la magnifica fontana di Trevi, e le strade vocate all’Alta Moda. Qui, in questo Teatro Quirino, intitolato a Vittorio Gassman, si persegue il sogno del grande attore, ovvero il teatro come “luogo in cui incontrarsi, mangiare, pensare, riposarsi, vivere” a 360 gradi. Con la gestione Gleijeses molto si è fatto a tal proposito, sprovincializzando soprattutto. A 5 anni dal compimento di un secolo e mezzo di vita- E’ nato nel 1871 per volere del Principe Sciarra, proprietario di tutto il comprensorio per ospitare le compagnie di marionette e arte varia -, oggi il Quirino non è solo palco, ma è anche un bistrot (come avveniva già da tempo in Europa e in America ed ora anche nel resto del nostro Paese), una biblioteca di libera e aperta consultazione e un piccolo cinema, dove è possibile accostarsi a materiale didattico di grande valore storico. Il Teatro accoglie il suo pubblico con le sue pareti della sua hall tappezzate dalle memorie del suo passato glorioso, dove le immagini di Petrolini, Eleonora Duse, Salvo Randone, Turi Ferro, Anna Magnani, Aldo Fabrizi, i De Filippo, Gassman e tanti tanti altri celebrati attori si mescolano ai volti di registi altrettanto celebri.
La vocazione di un teatro di qualità, che si è andata irrobustendo nei decenni, porta ad una attenzione e ad una cura particolare nella selezione del meglio che offra il panorama artistico per ogni nuovo cartellone. Nell’edizione 2016.17 grandissimi nomi e titoli classici e contemporanei, fanno parte di un elenco d’eccellenza che comprende personalità come Gabriele Lavia, Geppy Gleijeses, Maddalena Crippa, Galatea Ranzi, Marianella Bargilli e tantissimi altri, quanti ne occorrono per un cartellone attivo per otto mesi. Anche gli autori rappresentati obbediscono allo stesso criterio di scelta. I grandi classici, Shakespeare, Molière, Pirandello, Verga e poi Chaplin, Brecht, Miller e tanti altri e, inserito nella programmazione, il Moscow State Ballet con “La bella addormentata” musicata da Ciaikovskij.Da quest’anno anche una interessante novità, “Quirino Grandi Eventi” con star italiane e internazionali del canto, della danza, della prosa e della musica, per rendere ancora più ricca e diversificata l’offerta per un pubblico “intelligente, appassionato, amante della tradizione ma pronto alle nuove proposte” come lo definisce il regista Guglielmo Ferro,che da due anni collabora con Gleijeses, e che ama sottolineare la valenza della tradizione pop del Quirino. Una stagione bella e motivante, dunque, che si aprirà il 18 ottobre con “Amleto” di Shakespeare con Daniele Pecci e Maddalena Crippa, protagonisti .Seguiranno un testo magnifico del compianto Annibale Ruccello, ”Notturno di donna con ospiti” con Giuliana de Sio e “I Malavoglia” di Giovanni Verga con Enrico Guarnieri. Nel mese di dicembre saranno in scena “Macbeth” per la regia di Luca de Fusco; “ L’uomo dal fiore in bocca” di Luigi Pirandello con Gabriele Lavia, che ne cura anche la regia e “Un’ora di tranquillità” di Florian Zeller con Massimo Ghini. La commedia lascerà il campo a “Filumena Marturano”di Eduardo De Filippo con Mariangela D’abbraccio e Geppy Gleijeses”.
Antonio Salines Marianella Bargilli con il Mago Bustric (Sergio Bini) traghettano dallo schermo “Luci della Ribalta” di Charlie Chaplin e sempre dal mondo della celluloide arriva il film di Dino Risi“Il Sorpasso”, riadattato da Micaela Miano con Giuseppe Zeno. Il calendario di febbraio si conclude con un omaggio a Fabrizio de André di Neri Marcoré.
La coppia brillante Massimo Dapporto e Tullio Solenghi è protagonista di “Quei Due” traduzione di “Staircase” (il sottoscala) di Charles Dyer . Seguirà nel calendario uno spettacolo con il MOSCOW STATE BALLET, “La Bella addormentata”
Mariano Rigillo e Anna Teresa Rossini portano in scena “Erano tutti miei figli” di Arthur Miller . Dal 4 al 9 aprile il palcoscenico ospita “Mr Pùntila e il suo servo Matti” di Bertolt Brecht per la regia di Ferdinando Bruni (anche nel cast attorale) e di Francesco Frongia. Il cartellone si chiude con Emilio Solfrizzi impegnato ne “Il Borghese Gentiluomo” di Molière.

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailFacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Commenti

commento(i). Per commentare, puoi utilizzare sia il tuo account di Facebook o di qualsiasi altro social network oppure puoi sempre "dirci la tua" senza dover utilizzare un tuo account ma semplicemente registrandoti su Rinascita, come indicato in fondo alla pagina.

Lascia un commento

Devi COLLEGARTI per lasciare un commento.