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martedì, 5 maggio, 2015

Omaggio a Charles Pollock

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Charles-Pollock_02

Charles Pollock autoritratto

Jackson Pollock è stato il più grande rappresentante dell’espressionismo astratto americano che rivoluzionò il concetto di arte dopo il primo dopoguerra. “Jack the Dripper”, così chiamato perché faceva sgocciolare il colore puro sulla canapa stesa a terra, durante la sua esistenza segnata dagli eccessi dell’alcol, considerò suo fratello Charles come la guida sicura di cui potersi fidare. In una lettera datata ottobre 1929 Charles, maggiore di dieci anni, scriveva a Jack :«Sei dotato di grande sensibilità e percezione:  sarebbe un peccato sprecare questa tua intelligenza». Charles convinse il diciassettenne Jack a proseguire con gli studi raggiungendolo a New York dove lui stesso dipingeva presso la Art Students League con il maestro del realismo Thomas Hart Benton. Charles, di carattere tranquillo e con una decisa vocazione per il sociale, era l’allievo talentuoso prediletto da Benton. Ma il suo nome venne letteralmente oscurato dalla fama del giovane Jack. La carriera artistica di Charles seguì percorsi differenti. A metà degli anni trenta lasciò New York per andare a Washington allontanandosi così dalle Avanguardie. Inizialmente si ispirò ai Mexican Mural Renaissance e lavorò come artista per opere destinate alla Pubblica Amministrazione, poi si inserì nell’insegnamento universitario nel settore grafico e in quello del fumetto. A metà degli anni cinquanta il suo talento dagli esiti raffinati passerà dal realismo sociale ad un linguaggio fortemente astratto con decise connotazioni grafiche  che approderanno al colour field painting (pittura a campi di colore puro su canapa derivante dal Suprematismo) e alla post-painterly abstraction (modo di dipingere strisce di colore leggermente arcuate seguendo lo spettro dell’arcobaleno). Ora un’eccezionale mostra retrospettiva organizzata al Museo Guggenheim di Venezia fa piena luce sulla vita e sulle opere di Charles  esponendo centoventi elaborati tra dipinti, schizzi, disegni, fotografie e documenti in gran parte inediti concessi dall’Archivio Charles Pollock di Parigi per concessione dalla moglie Sylvia Winter Pollock e dalla figlia Francesca Pollock. L’esposizione documenta gli stretti rapporti tra i fratelli Pollock e la famiglia attraverso una raccolta di lettere selezionate e commentate da Kirstin Habner e tratte da American Letters 1927-1947,Jackson Pollock and Family,Cambridge(UK), Polity Press,2011. La mostra fa parte di un articolato progetto espositivo nel quale è compresa Alchimia di Jackson Pollock-Viaggio interno della materia e Jacson Pollock Murale. Energia resa visibile.
L’esposizione è aperta dal 23 aprile al 14 settembre 2015.
Il Catalogo Marsilio è in italiano e inglese, ha 212pagine con saggio introduttivo di Terence Maloon, grande autore e massimo esperto vivente di Charles Pollock.

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